Il Centro di Studi Grotowskiani

Arte per comprendere meglio la vita.

 


Poco di quello che oggi è teatro di innovazione sarebbe stato possibile senza il lavoro di Jerzy Grotowski (1933-1999), autentico maestro del teatro, il regista-teorico che ha segnato la strada della formazione, della riflessione e del lavoro nell’arte della scena del Novecento.

Negli anni Cinquanta Grotowski si diploma come attore alla Scuola statale di teatro di Cracovia, si iscrive ai corsi di regia e prende parte attiva ai fermenti politici che caratterizzano la Polonia di quegli anni. A Opole realizza una serie di spettacoli che rivelano una particolare attenzione di invenzione scenica della regia, la prima metá degli anni Sessanta vede i suoi lavori piú famosi, da La tragica storia del doctor Faustus di Marlowe a Studio su Amleto di Shakespeare. Nel 1965 trasferisce a Wrocław il Teatr Laboratorium (prima a Rzeszów, la sua città natale). Successivamente, nell’ultimo quarto del secolo scorso Grotowski si impegnerá ad affrontare il teatro fuori degli schemi abituali: parliamo del para-teatro, un territorio limitrofo a quello del teatro istituzionalmente inteso. Vengono meno le distinzioni tra attore e spettatore, questi diventano partecipanti di uno stesso evento che è al contempo artistico ed esistenziale. Dopo l’entrata in vigore in Polonia della legge marziale (inizio anni Ottanta), Grotowski si trasferisce negli USA, poi in Italia, a Pontedera. Inizia qui la fase ultima ed estrema della sua ricerca, da lui stessa definita „l’arte come veicolo”, basata su un’investigazione sempre piú profonda dell’espressività fisica dell’attore e sulla definizione di un nuovo uso dello spazio. Grotowski muore nel gennaio del 1999, a Pontedera.

Il primo gennaio 1990, a Wrocław, viene fondato il Centro di Studi Grotowskiani. Una struttura che combina compiti educativi e di informazione a interessi artistici ed estetici, il tutto traendo forza e ispirazione dall’opera di Jerzy Grotowski e dalla sua perenne attenzione all’avanguardia teatrale. Queste le ragioni per cui gli sforzi di Wrocław nel contesto di Capitale Europea della Cultura per il 2016 ruotano tutti intorno al tema grotowskiano di “teatro della partecipazione”, per una cultura piú attiva, piú cosciente e di superiore qualitá.

Il Grotowski Institute si trova al numero 27 di Rynek-Ratusz a Wrocław, vi si organizzano conferenze, seminari, laboratori, mostre, convegni, rassegne video e di cinema-teatro. Il compito essenziale del Centro è creare ponti. Quando Jerzy Grotowski era attivo a Wrocław, il suo laboratorio culturale teatrale attirava molti giovani in cerca del loro posto nell’arte e forse anche di qualcos’altro di piú grande: realizzarsi nella vita. Qualcosa di questo aspetto è rimasto anche oggi, gli incontri sono lontanti dai non sempre graditi standard accademici, vogliono essere interdiscplinari.

Ulteriori informazioni qui: http://www.grotowski-institute.art.pl/index.php?lang=en.