Wroclaw non confonde le acque, nasce Hydropolis

Cascate, piogge torrenziali e fiumi in piena a portata di mano


Così come un tempo l’acqua veniva sottoposta a trattamento per renderla idonea al consumo umano, così dall’inizio di dicembre 2015 è possibile diventare consumatori di sapere avente per oggetto il prezioso liquido. “L’ex serbatoio di rifornimento idropotabile è diventato un deposito incontaminato di conoscenza sull’acqua” – lo definisce così Zdzisław Olejczyk, presidente di MPWiK, ente responsabile per la manutenzione della rete idrica e fognaria nell’intero territorio comunale.

Si trova nel sottosuolo di ul. Na Grobli a Wrocław, nelle immediate vicinanze dello storico serbatoio idrico a torre che costituisce elemento inconfondibile del paesaggio urbano, ed è stato costruito nel 1893. Un investimento di 59 milioni di złotych (indicativamente 14 milioni di euro) ha trasformato l’ex serbatoio sotterraneo in Hydropolis, una enciclopedia interamente dedicata all’acqua. Già all’ingresso una particolare stampante a caduta d’acqua forma una parete che un sensore di movimento trattiene per consentire al visitatore di varcarne la soglia a piede asciutto. All’interno, quattromila metri quadri di spazi espositivi per immergersi nella storia delle origini dell'acqua, raccontarne la presenza nell’universo, conoscerne il valore simbolico nelle varie confessioni religiose, presentare le misteriose creature marine che popolano le remote profondità oceaniche, svelare come si crea una tormenta artificiale, seguire lo sviluppo delle tecnologie che nel corso dei secoli hanno assicurato alle grandi aree abitate un adeguato rifornimento di quella che spesso era una rara risorsa, infine imparare a riconoscere i vari ammassi nuvolosi così da poter prevedere correttamente le condizioni meteo.

Oltre all’erogazione di questi e numerosi altri contenuti formativi, Hydropolis ospita anche 64 installazioni interattive e poli-sensoriali: ricostruzioni delle apparecchiature usate nell’antichità per pompare l’acqua, una copia trasparente (realizzata attraverso la stampa 3d in resina acrilica) del David di Michelangelo per dare risalto alla quantità di acqua nel corpo umano e una postazione multimediale con il sistema delle condotte, delle tubazioni e delle varie misure idrauliche chiamate ad alimentare le utenze private a Wroclaw.

Curiosità. Durante il percorso di visita non c’è solo modo di perdersi negli abissi ma anche di fare un salto indietro nel tempo: più esattamente nel 1960, quando il mitico batiscafo “Trieste”, orgoglio dell’industria navale italiana, fece sognare il mondo intero toccando il fondo della Fossa delle Marianne a ben undicimila metri di profondità. Una fedele riproduzione in scala 1:1 del leggendario sommergibile per l’esplorazione subacquea permette ai più curiosi di vederne gli interni e di entrare nella cabina per l’alloggiamenteo dell’equipaggio.

Hydropolis possiede tutti gli attributi per diventare un nuovo biglietto da visita capace di promuovere turisticamente Wroclaw. Il costo del biglietto regolare d’ingresso è di 27 złotych (circa 6,50€). Per prenotazioni e orari di apertura: http://hydropolis.pl/

MaMu