I cittadini più felici? Quelli che consumano più cultura!

Il ruolo della cultura nel benessere degli individui


A pochi minuti a piedi dai Fori Imperiali a Roma, i giornalisti e le troupe televisive presenti nella sala conferenze dello Spazio Europa in via IV Novembre hanno potuto apprendere di prima mano le novità che ha in serbo Wroclaw nel 2016, quando sarà Capitale Europea della Cultura. A snocciolare il programma di eventi - circa 350 per tutto l'anno tra musica, arte, teatro, letteratura e incontri - è il sindaco della città, Rafal Dutkiewicz. [...] Capitale storica della Slesia, Breslavia fece parte della Germania ininterrottamente dal 1741 al 1945. A partire da quella data, e fino al 1949, gran parte degli abitanti tedeschi fuggì o venne espulsa. L'avvicendamento della popolazione fu quasi del 100% - leggiamo nel comunicato dell’ANSA pubblicato subito dopo la conferenza stampa, tenutasi la mattina di lunedì 8 giugno. Il primo cittadino di Wroclaw, al suo quarto mandato, è partito da una nota storica perchè Wroclaw CEdC 2016 avrà un occhio di riguardo per il suo passato e per il processo di evoluzione dell’identità cittadina, sintesi questa di valori genuinamente europei e generatrice di coesione sociale.

Ci sono state delle inesattezze quantitative, indipendentemente però dal numero esatto di italiani nel capoluogo della Bassa Slesia, il fioccare di servizi e reportage che hanno puntato i riflettori su Wroclaw hanno avuto l’indiscusso merito di distogliere l’attenzione da Varsavia e Cracovia, che finora hanno catalizzato l’attenzione dei media italiani. In numerosi casi Wroclaw primeggia in Polonia, un esercito di oltre 140mila studenti universitari ne fa una realtà estremamente vivace, che vince competizioni internazionali e si popola di nuovi centri di ricerca e sviluppo. E’ una vetrina dell’innovazione culturale ed economica che merita di essere scoperta e vissuta in prima persona – spiega Marcello Murgia, uno degli speaker invitati a partecipare alla conferenza stampa organizzata nei locali di rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

L’anno prossimo Wroclaw sarà arena di ben 350 progetti e ciascuno si snoderà in più manifestazioni ed eventi, la maggior parte dei quali sarà fruibile da abitanti e turisti a titolo gratuito. Il programma nella sua interezza poggerà sull’equilibrio tra cultura alta e cultura popolare, avrà inoltre come filo conduttore la collaborazione tra istituzioni, gruppi informali e centri alternativi. Ci saranno le 'Olimpiadi del Teatro' e gli Oscar del Cinema europeo, ad aprile la città ospiterà la giornata mondiale del Jazz, a giugno avrà luogo un grande evento dedicato alla Spagna - Wroclaw condividerà infatti il titolo di Capitale Europea della Cultura con San Sebastian. Concerti che spazieranno dalla musica classica a quella moderna, balletti, rassegne cinematografiche, performance teatrali e mostre d’arte – investire in cultura è una scelta premiante e i 50 milioni di euro che saranno stanziati per l’organizzazione dei questo ricco calendario di eventi produrranno un ritorno economico non indifferente.

Wroclaw è la città italiana più a nord in Europa – ha scherzato il sindaco di Wroclaw. Che i nostri connazionali contribuiscano a produrre quanto più reddito per farla ulteriormente crescere e generare nuove opportunità per tutti.

 

MaMu