Demoni e oscure presenze. Tranquilli, siamo all'Opera!

L'Opera di Wroclaw sempre attenta ad allargare la platea degli spettatori

  • Source: www.dlastudenta.pl

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L’edificio classicheggiante del teatro cittadino in via Świdnicka accolse i primi spettatori il 13 novembre 1841. E’ sopravvissuto a due incendi, è scampato alla guerra cavandosela con qualche crollo minore e per 30 milioni di euro, nel periodo 1997-2006, è stato sottoposto a profondi interventi di ristrutturazione che ne hanno potenziato la struttura produttiva, rinnovato la macchina scenica e la forza attrattiva grazie al restauro conservativo di stucchi, dipinti murali e decorazioni con i volti di illustri musicisti e compositori. Oggi l’Opera di Wroclaw corrisponde a quasi duemila metri quadri di superfici marmoree, 400m2 di balaustre in ottone e 200m2 di specchi. Può accogliere fino a 760 spettatori - se più di centosettanta anni fa potevano starcene anche 1600 era per la scarsa importanza attribuita all’epoca alle misure in materia di sicurezza.

La programmazione artistica comprende anche uno speciale ciclo di spettacoli rivolti ai più piccoli e ai bambini in età scolastica. “Il regno segreto - l’opera per bambini” (Tajemnicze królestwo - Opera dla dzieci, il titolo del progetto) è capace di incantare per mezzo di una musica colta appositamente elaborata per il pubblico più giovane, di immagini piene di poesia e di un allestimento scenografico di grande impatto per la fantasia. I personaggi sono tratti dai cartoni animati e dai videogiochi, così da creare una proposta musicale che possa educare le nuove generazioni allo stimolante e vario patrimonio rappresentato dalla musica lirica, il tutto utilizzando gli strumenti adeguati alle fasce d’età coinvolte e rendendo i bambini protagonisti di un processo di apprendimento divertente e interessante, chiamato a formare gli spettatori di domani.

Anche tra gli adulti l’Opera Wrocławska mostra di saper conquistare nuovi segmenti di utenza. A mietere lusinghieri consensi sono soprattutto le grandi produzioni all’aperto, organizzate dal 1997, che grazie alla direzione di Ewa Michnik si sono trasformate in un appuntamento immancabile per la cittadinanza e per i turisti stranieri. Ambientate sul fiume Oder o nella cornice della fontana multimediale davanti a Hala Stulecia, le rappresentazioni vantano una potenza suggestiva ulteriormente accresciuta dalle decorazioni monumentali e dalle centinaia di persone che affollano la scena. Questo è per l’appunto il caso de “L’Olandese Volante”, approdato a Wroclaw nei primi due weekend di giugno 2015 (complessivamente sei repliche) e ammirato da 18mila spettatori tra melomani accaniti, abituè e un’audience che si è avvicinata per la prima volta al mondo della lirica. L’opera, capolavoro giovanile di Richard Wagner, debuttò in scena a Dresda nel 1843 e benchè contenga in fase embrionale le peculiarità del dramma musicale è unanimemente riconosciuta come opera romantica. Uno spettacolo che trasuda solitudine e sacrificio, che racconta di un capitano di mare condannato a vagare eternamente negli oceani e autorizzato a mettere piede a terra ogni sette anni. Solo l’amore di una fanciulla che gli resterà fedele fino alla morte può redimerlo - gettandosi in mare da un’alta scarpata, Senta porrà fine all’errare senza sosta dell’Olandese. "Mi hanno particolarmente colpito la riproduzione del vascello e la bellezza dei costumi, unite allo sfondo magico prodotto dai giochi di luci ed acqua. Poi, con la pioggia fino a poco dopo l'inizio, sembrava di essere in un cinema 4D!" - racconta Diego Doragrossa, uno degli italiani presenti allo spettacolo.

Ulteriori informazione sulla tradizione operistica a Wroclaw seguendo questo link.


MaMu