Osservare e toccare la chimica fin da piccoli

A Wroclaw un nuovo laboratorio ludo-didattico per stimolare vocazioni imprenditoriali

  • Il Centro Ricerche di Wroclaw EIT+


Bambini con addosso dei camici bianchi siedono ad un tavolo, le mani guantate. Davanti, boccette e flaconi pieni di liquidi colorati. Iniziano così gli appuntamenti con la scienza presso il nuovo laboratorio di chimica rivolto a piccoli e minorenni, inaugurato il 10 settembre scorso presso il Centro Ricerche di Wroclaw EIT +. Si stima che ogni anno possano essere 10.000 i bambini – da tutta Wroclaw e da altre zone del Voivodato della Bassa Slesia – fruitori del nuovo programma di attività didattico-creative finalizzate a svelare il ruolo della chimica nelle nostre esperienze di vita quotidiana. Oltre alle indagini di tipo analitico, i giovani partecipanti potranno condurre esperimenti in maniera indipendente, sotto la supervisione di animatori qualificati. Provette, distillatori, strumenti per la misurazione, agitatori magnetici ma anche apparecchi di sicurezza (come la cappa aspirante) a corredo dell’attrezzatura. Il laboratorio è nato dalla collaborazione tra Wroclaw e BASF, la società chimica leader nel mondo.

I workshop sono pensati per bambini e ragazzi in varie fasce d'età – dai 4 ai 16 anni. Al di là dei laboratori specializzati, l'industria chimica ha bisogno di idee creative suscettibili di diventare in futuro soluzioni innovative e guidate dal senso si responsabilità. Ecco perché diffondere l’interesse per la chimica tra i più giovani è una delle aree più importanti dell’impegno sociale di BASF – spiega Marek Jagieła, direttore della Divisione di Chimica Industriale e Materie Plastiche presso BASF Polonia. E’ fuori discussione che questa creatività vada incubata e valorizzata in un contesto capace di sprigionare la scintilla imprenditoriale. Wroclaw mette quindi in campo il suo Centro Ricerche, la cui missione è dare ottimismo e motivazione agli aspiranti imprenditori, anche se in questo caso ancora in tenera età o appena adolescenti: Il merito di aver partorito idee innovative non va ascritto solo alle moderne infrastrutture, ma anche e soprattutto ad un capitale sociale adeguato, la cui costruzione deve iniziare proprio tra i bambini – commenta Katarzyna Dorywała, Vice Presidente dell’EIT +.

Il programma di educazione chimica consiste di 20 scenari che si distinguono per grado di difficoltà e livello di conoscenze e contenuti trasmessi. Prevedono esperimenti di combustione e idrolisi così come un’analisi pratica delle reazioni che determinano variazioni nello stato, nel colore o nella temperatura. La collaborazione con BASF permette di avvicinare questo percorso formativo al mondo dell’industria, di maturare una consapevolezza più acuta delle applicazioni della chimica nella nostra quotidianità e di individuare sul nascere future possibilità di sviluppo professionale. Questo primo laboratorio sarà affiancato da una seconda struttura, che altri partner avvieranno già nel 2016.

BASF è presente a pochi chilometri da Wroclaw (nel Comune di Środa Śląska) con un impianto di produzione di convertitori catalitici, il più grande in Europa. Inaugurato nel luglio scorso, il sito è già interessato da piani di espanzione che porteranno il totale degli investimenti a circa 150 milioni di euro.

 

MaMu