Dalla Venezia del nord alla Venezia italiana!

Potenziamento di capacità e aggiunta di nuove rotte


I nuovi collegamenti previsti all’interno della programmazione estiva per il 2016 permetteranno a chi parte da Wrocław di raggiungere Tenerife almeno una volta alla settimana, i voli settimanali per Venezia invece saranno tre. La compagnia low-cost irlandese intende così concretizzare l’ambizioso progetto di trasportare ben 1,2 milioni di passeggeri l’anno da e verso il capoluogo della Bassa Slesia. 

Già a novembre di quest’anno l’aeroporto cittadino ha battuto il record di operatività registrato nel dicembre del 2014, quando è stata superata la soglia dei due milioni di passeggeri serviti. Le stime parlano quindi per il 2015 di un traffico passeggeri di 2,3 milioni di persone. L’anno prossimo i movimenti aerei possono crescere ulteriormente e con essi il numero di persone in transito nello scalo di Wrocław. A marzo 2016, infatti, verrà avviato proprio qui il primo hangar polacco della Ryanair per gli interventi di ricovero e manutenzione degli aerei (per ulteriori informazioni qui), con due aeromobili basati in città – potranno quindi raggiungere al mattino presto le più importanti destinazioni ed effettuare voli di rientro all’ora di cena con evidente vantaggio ad esempio per gli imprenditori. “Con ogni probabilità poco più tardi se ne aggiungerà un terzo, che ci garantirà la capacità aggiuntiva per sfruttare le opportunità di crescita di Wrocław” – spiega Juliusz Komorek, direttore dell’ufficio legale e unico membro polacco del cda di Ryanair. La risaputa prontezza della compagnia irlandese nel rispondere alle esigenze operative e logistiche nell’immediato fa quindi dell’aeroporto di Wrocław uno dei vertici del network. Ricordiamoci che già oggi lo scalo può gestire fino a 3,2 milioni di passeggeri l’anno e che sono in corso i lavori per l’ampliamento del piazzale di sosta – si estenderà su una superficie di oltre 60mila m2 e consentirà lo stazionamento di ben 16 velivoli. Per non parlare del tasso di riempimento degli aerei, che nel caso di alcune rotte è superiore al 90%!

Attualmente l’aerostazione di Wrocław dispone di un sistema per l’atterraggio strumentale (ILS) di prima categoria. Ciò significa che l’aereo può arrivare fino a una quota di circa 60 metri dal suolo senza riferimenti visivi e atterrare anche con visibilità di soli 550 metri. Grazie ai fondi comunitari l’accuratezza e l’affidabilità del segnale radio saranno maggiori, e permetteranno ai piloti di operare in condizioni ancora più scarse di visibilità orizzontale (300m) e verticale (30m). In tutto, tra modernizzazione dell’ILS, acquisto di due nuovi finger (ovvero i corridoi mobili che collegano i gate direttamente agli aerei) e ampliamento dell’infrastruttura tecnica per l’area non-Schengen, gli investimenti ammontano a quasi 25 milioni di euro.

A quando il vostro prossimo viaggio?

 

MaMu